Misano

Circuito Marco Simoncelli

A fine ottobre 2011, il consiglio amministrativo del circuito di Misano ha deciso, all’unanimità, di ribattezzare il circuito con il nome del giovane campione scomparso troppo presto. È la terza volta che questo circuito cambia nome. Quando è stato creato nel 1969, portava il nome di Circuito Santamonica per poi prendere il nome della città balneare vicina fino a rendere omaggio, oggi, a Marco Simoncelli.

Oltre al nome anche il circuito stesso ha subito dei cambiamenti, i più recenti risalgono al 2007 quando, su consiglio di Valentino Rossi e di Loris Capirossi, è stato invertito il senso di rotazione per seguire un senso orario. Le modifiche successive riguardano le infrastrutture, in particolare nuove tribune, un nuovo centro medico e soprattutto una nuova pitlane, ampliata con un’entrata e uscita più sicure.

Attualmente, la lunghezza del tracciato è stata portata a 4.226 metri, ovvero 800 metri in più rispetto all’inizio. La pista ha una largezza di almeno 12 metri e presenta 12 curve suddivise in modo equo a destra (di cui 5 di seguito) e a sinistra.

Siccome il più lungo rettilineo non supera i 600 m, possiamo parlare di tracciato sinuoso che richiede freni eccellenti, una buona stabilità davanti e un massimo di aderenza sull’angolo.
Nonostante tutto, la velocità resta elevata poiché il giro più rapido realizzato in 1. 33.138 da Casey Stoner corrisponde a una media di 163 km/h.
Grazie alla sua configurazione e alla sua selettività, questo circuito si è aggiudicato la presenza del MotoGP fino al 2016.